Aggiornare non è un optional

Negli scorsi giorni l’ennesimo cryptovirus ha fatto danni, “WannaCry” – il suo nome – è ciò che molti hanno pensato dopo aver perso tutti i dati.

Il sistema è il solito: passa una mail con un allegato, il virus sfrutta qualche debolezza dei sistemi collegati, l’infezione si espande per tutta l’azienda. Questa volta WannaCry ha sfruttato una vulnerabilità di SMB (il protocollo di condivisione file di Windows) trovata e corretta da Microsoft lo scorso 14 Marzo.

In 2 mesi c’era tutto il tempo per aggiornare i server! Spesso, quando faccio notare che Windows Server 2008 ha quasi 10 anni e che Windows Server 2003 è fuori supporto da tempo, mi rispondono “ma funziona benissimo”. E poi corrono ad installare l’ultima versione di iOS sul proprio iPhone…

Lascia un commento