Creare un datastore VMware su SD

Le schede SD sono un efficace supporto di boot per i server che ospitano VMware. Poiché l’hypervisor ha una dimensione molto modesta (circa 1 GB) le normali schede SD sono più che sufficienti e, su alcuni server (es. Dell con modulo IDSDM), è possibile anche creare un RAID-1 a protezione del contenuto.

Solitamente le SD servono solo per ESXi e le macchine virtuali risiedono sui datastore locali o remoti (iSCSI / FC). Può tuttavia essere utile sfruttare lo spazio residuo della SD (qualche GB)  per creare un datastore ed ospitare una piccola VM. Questa VM può essere ad esempio un firewall per l’accesso al nodo oppure una SAN software che ricondivide ad altri nodi i dischi locali.

Poiché il controller delle schede SD è collegato all’hardware tramite USB, per prima cosa è necessario stoppare il servizio “usbarbitrator”. Attenzione che dopo questa operazione non sarà più possibile passare periferiche USB alle VM. I comandi che seguono vanno dati dalla shell SSH di ESXi.

Il servizio va stoppato anche all’avvio.

Richiediamo quindi la lista dei dischi ed individuiamo il nome della scheda SD (nell’esempio “mpx.vmhba32:C0:T0:L0”)

Richiediamo la tabella delle partizioni esistente:

Verifichiamo inoltre con “fdisk” l’ultimo settore utilizzabile:

Calcoliamo inizio e fine della partizione VMFS da creare, facendo attenzione a determinare settori multipli di 2.048, come richiesto da VMFS5 per il corretto allineamento dei blocchi.

Il totale dei settori è 15.126.528 per 512 byte ciascuno (totale 7.744.782.336 bytes, 7,2 GB)

L’ultimo settore utilizzato è 7.086.079 il prossimo multiplo di 2.048 è già il settore successivo 7.086.080. Questo sarà l’inizio della nostra partizione.

L’ultimo settore utilizzabile (vedi output di “fdisk”) è 15.126.494, il multiplo precedente è 15.124.480, che sarà la fine della partizione.

Complessivamente abbiamo a disposizione (15.124.480 – 7.086.080) * 512 = 3,83 GB. Attenzione che lo spazio minimo per una partizione VMFS è 1,3 GB.

Creiamo quindi la nuova partizione ma siamo costretti a ripassare a ESXi tutto il layout esistente. Attenzione quindi ai valori che si scrivono perché, in caso di errore, perderete il nodo e sarete costretti a reinstallare l’hypervisor. La nuova partizione deve prendere numero “3”. VMFS è identificato dal GUID univoco “AA31E02A400F11DB9590000C2911D1B8”. Il comando va dato sulla stessa riga, si noti al fondo la nuova partizione.

Per sicurezza eseguiamo nuovamente un “getptbl” per assicurarci che tutto sia andato a buon fine.

Creiamo quindi il datastore prelevando la nuova partizione numero “3” e dando come nome “SD Store”:

Eseguiamo un rescan da VMware ed ecco qui il nostro datastore su SD pienamente utilizzabile:

VMware Storage

 

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