Fiscalità in Europa

Anche questa volta noi Italiani siamo stati i primi! Nel 1983 infatti il Governo introdusse i famosi e famigerati “Registratori di cassa” per controllare le vendite al dettaglio e contenere l’evasione delle imposte.

Per anni siamo stati l’unico paese d’Europa con questo tipo di regime, all’estero si stampavano scontrini solo come ricevute (prove d’acquisto per resi o garanzia) ma senza alcun valore fiscale.

Oggi dopo più di 30 anni la situazione si è completamente invertita e la fiscalità è stata introdotta in moltissimi paesi.

Cosa vuol dire scontrino fiscale?

Lo scontrino, come lo conosciamo oggi in Italia, è detto “fiscale” perché il suo contenuto (in termini di imponibile ed imposta) è registrato da un dispositivo protetto da sigillo, che contiene tutte le vendite di un negozio di un determinato periodo di tempo. Questo dispositivo (il registratore di cassa) può essere interrogato in qualsiasi momento dall’Agenzia delle Entrate.

Fiscale lo è anche lo scontrino “non fiscale” emesso dai supermercati. Si chiama così perché viene stampato da dispositivi privi di sigillo (semplici stampanti) ma il negoziante (in questo caso la catena di supermercati) ha l’obbligo di trasmettere gli importi elettronicamente al fisco, alla fine di ogni giornata.

Come si applica la fiscalità?

Esistono varie tecnologie e ogni paese d’Europa ha scelto una strada preferenziale.

  • Dispositivi offline, come il classico registratore di cassa oppure stampanti di scontrini la cui memoria fiscale è protetta da sigillo.
  • Scontrini firmati digitalmente e inviati al fisco a fine giornata: il software prima di produrre la stampa della ricevuta, firma con un certificato elettronico il documento, che sarà poi trasmesso (anche successivamente) al fisco
  • Registratori online che stampano lo scontrino ed immediatamente lo inviano al fisco tramite Internet

In Italia abbiamo avuto per anni solo dispositivi offline, recentemente (dal 1° Gennaio 2017) sono stati introdotti i Registratori Telematici, dispositivi sempre connessi con il fisco.

L’Europa

Nel momento in cui scrivo questo articolo, l’Austria si sta preparando all’introduzione della fiscalità. Il 1° Aprile 2017 scatterà infatti l’obbligo per tutti i negozianti. La tecnologia scelta è stata quella della firma digitale seguita dall’invio al fisco (FINANZONLINE).

L’Austria sarà il banco di prova per la Germania che ha in programma di introdurre la fiscalità dal 2018. A seguire anche la Spagna ha un programma di fiscalizzazione.

I numeri per il fisco sono incoraggianti: basti pensare che in Croazia (un paese di poco più di 4 milioni di abitanti), dopo l’introduzione dello scontrino fiscale, sono state recuperate oltre 1 miliardo di imposte!

Le nostre soluzioni

Come Ahead Informatica siamo da sempre partner di EPSON per la fiscalità in Italia, con tutte le soluzioni di stampa fiscale e siamo già pronti per i nuovi Registratori Telematici.

Dal 2017 abbiamo implementato le soluzioni di EFSTA per supportare i nostri clienti alla fiscalità in Austria, Repubblica Ceca, Croazia e Slovenia. EFSTA (European Fiscal Standards Association) fornisce il software di firma e di collegamento con il fisco dei vari paesi. Una piattaforma in continua crescita: prossimamente si aggiungerà la Francia e la tecnologia è già pronta per la Germania.

 

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