Mind the Step 2017

Lo scorso 7 giugno ho partecipato come relatore, invitato da EPSON, all’evento “Mind the Step”. Nella bellissima Sala Liberty del Circolo Filologico di Milano abbiamo parlato del futuro del commercio e, in particolare, di omnicanalità.

Cos’è Mind the Step?

Siamo tutti consumatori: scendiamo dalla cattedra ed entriamo nei nostri panni!

Si discute tanto di Customer Experience e di engagement del cliente in ogni Touchpoint del percorso d’acquisto. Ma siamo sicuri di aver colto il nocciolo della questione?

Mind the Step 2017 ha l’intento di realizzare un’inedita e fruttifera contaminazione di obiettivi, idee, proposte, che investe temi riguardanti non solo la tecnologia, ma anche i comportamenti dei consumatori in continua evoluzione, gli aspetti organizzativi e il dialogo tra varie funzioni aziendali.

Durante il mio intervento ho presentato la nostra applicazione mobile TickMe (a cui sarà dedicato il prossimo articolo) ma ciò che vorrei evidenziare oggi sono le considerazioni finali dell’evento, una serie di punti che aprono grandi interrogativi sul futuro del commercio come lo intendiamo oggi.

  • Il consumatore è sempre più propenso ad una esperienza di acquisto omni-canale
  • Spesso il processo di acquisto nasce on-line (comparando i prodotti), transita dal negozio fisico (per vedere o toccare il prodotto) e termina nuovamente on-line (alla ricerca del miglior prezzo)
  • Le nuove generazioni sono cresciute acquistando in prevalenza tramite il canale on-line e ciò comporterà uno stravolgimento di abitudini nel prossimo futuro
  • Omni-canalità significa per un venditore, distributore o brand essere presente in tutti i canali di acquisto (fisico, on-line, social…) per non disperdere potenziali vendite
  • L’esperienza del consumatore nel passare da un canale all’altro dello stesso soggetto deve essere il più completa ed omogenea possibile; spesso invece l’azienda fisica si mostra completamente diversa da quella che è l’azienda on-line, quasi fossero entità diverse
  • Il processo di digitalizzazione del business deve nascere dall’interno dell’azienda e deve riguardare tutti i reparti, non può essere una prerogativa del solo marketing
  • Chi prima interpreta la digitalizzazione e l’omni-canalità, prima arriva sul mercato, occupando posizioni che possono diventare dominanti
  • Il business tradizionale deve essere integrato a quello digitale, non ne può essere un ostacolo (vedi il caso di un azienda con venditori e agenti che nel tentativo di proteggere il canale tradizionale – provvigioni – non sviluppa il digitale, ritrovandosi prima o poi fuori dal mercato)
  • Le strategie di digitalizzazione spesso sono di breve periodo e in azienda si fanno “tentativi” a volte confusi

Inevitabilmente l’informatica è legata al commercio e lo sarà ancora di più nel futuro. Trovare delle risposte convincenti a questi temi è la chiave del successo; noi continuiamo a lavorare per fornirvi sempre i migliori strumenti.

 

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