Quanti Application Server per NAV?

Uno, due o tre Application Server? Le istanze sulla stessa macchina oppure su VM differenti? E quanta RAM serve?

A parte qualche semplice indicazione, Microsoft non ha mai chiarito esattamente lo scenario migliore (dal punto di vista delle performance) riguardo gli Application Server di NAV. Vediamo qualche consiglio frutto dell’esperienza in ambienti ad alta concorrenza.

Numero delle istanze

Ho sempre seguito questa semplice regola: 1 istanza ogni 25 utenti. Per utenti intendiamo quelli concorrenti in media. Se la nostra azienda ha 100 utenti ma mediamente sono connessi in 70, allora 3 istanze sono più che sufficienti.

System Indicator

In un ambiente con più Application Server è importante sapere su quale istanza siano collegati gli utenti (ad esempio per il debugging). Per questo consiglio di impostare sempre il “System Indicator” anche con il nome del server:

Stessa macchina o VM differenti?

Dando per scontato che lo scenario sia un ambiente virtualizzato, cosa è più conveniente? L’Application Server di NAV tende a consumare molta memoria RAM e, per come avviene il riciclo della memoria in .NET, il rilascio è molto lento. Ciò significa che due Application Server sulla stessa macchina – per quanto generosa di RAM – tendono ad ostacolarsi l’uno con l’altro.

Inoltre l’Application Server è un processo multi-threaded ed impegna le CPU della macchina con tale impostazione. Non è stato studiato per essere multi-process ed anche dal punto di vista della CPU, due o più istanze sullo stesso server si ostacolano.

In sintesi: 1 istanza su 1 server.

Memoria RAM

Questo parametro dipende dal tipo di installazione. Bisogna monitorare l’uso della memoria ed eventualmente assegnarne un quantitativo maggiore. Come base di partenza: 6 GB per ogni istanza.

Coda Processi o Task Scheduler

La Coda Processi oppure il nuovo Task Scheduler possono avere un consumo notevole di RAM e CPU. Nelle installazioni con maggiore concorrenza affidiamo proprio alla Coda Processi il compito delle registrazioni, in modo da minimizzare le attese degli utenti.

Se la Coda Processi si occupa anche di produrre delle stampe (in PDF oppure su dispositivi fisici) il consumo di RAM dovuto al rendering dei report è ancora più elevato.

Meglio non mischiare mai una istanza dedicata ai processi batch con una dedicata agli utenti. Quindi se abbiamo 3 Application Server per gli utenti e un volume batch molto elevato, dovremo aggiungere il 4° server.

Round Robin

Disporre di più istanze non è solo importante per le performance, ma garantisce anche un certo failover. Nel caso in cui un server non sia disponibile, risponde l’altro. Per questo non bisogna creare associazioni statiche tra utente e server ma affidarsi al Round Robin del DNS.

Gli utenti si collegano ad un nome host generico che punta, contemporaneamente, a più indirizzi IP. Sarà il DNS a smistare il carico sui vari server automaticamente.

 

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