Tutorial NAV, costing di magazzino avanzato

Dynamics NAV mette a disposizione dell’utente cinque diversi metodi di costing di magazzino (FIFO, LIFO, Specifico, Medio, Standard). Il metodo di costing determina il criterio di valorizzazione delle rimanenze e soprattutto degli scarichi di magazzino. È un elemento importante per la determinazione del costo degli articoli e del margine delle vendite.

La funzionalità di base è sufficiente per la maggior parte delle aziende, ma in certi casi può essere necessario un calcolo più sofisticato. Vediamo quali sono le richieste più comuni.

Costo medio annuale

Moltissime aziende in Italia usano questo metodo di costing che prevede una media su base annua, più precisamente per anno fiscale. I periodi standard offerti da NAV sono: “Giorno”, “Settimana”, “Mese” e “Periodo contabile”. Solitamente in un anno fiscale si impostano 12 periodi contabili, così nel sistema standard, l’anno intero risulta non disponibile.

La modifica prevede l’aggiunta dell’opzione “Anno fiscale”. Nel calcolo, le rimanenze di fine anno, valorizzate a costo medio, fanno base per l’apertura dell’esercizio successivo.

NAV Costing

Esclusione di alcune ubicazioni dal calcolo costi

Alcune ubicazioni in NAV potrebbero essere utilizzate per il transito o deposito di merce di terzi. Classici sono i casi del conto vendita oppure della consegna per conto di terzi. Nel caso di un setup con costo medio per articolo, quindi per intera company, e con codici articoli comuni, i movimenti di queste ubicazioni “inquinano” il calcolo standard, alterando i valori del magazzino.

La modifica si compone di due funzionalità:

  • Possibilità di escludere una ubicazione dal calcolo del costo medio dell’articolo. La finalità è impedire che i movimenti di determinate ubicazioni possano alterare il campo “Costo unitario” della scheda articolo, spesso usato nelle statistiche. La logica per SKU, qualora presente, rimane invece inalterata.
  • Possibilità di raggruppare le ubicazioni per “gruppo fiscale”, a completamento dell’opzione precedente, per ogni gruppo fiscale viene calcolato un costo medio e generata una sintesi. In questo modo anche gli scarichi dai magazzini di terzi vengono valorizzati correttamente, come se ogni gruppo fiscale fosse una company a sé.
NAV Costing
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Esclusione di alcune causali dal calcolo costi

Questa è una delle richieste più frequenti, cioè avere la possibilità di escludere determinate causali di magazzino dal calcolo del costo medio o dalla valorizzazione dei carichi. Nel sistema NAV standard sono sempre i movimenti positivi – di qualsiasi natura – che danno il costo a quelli negativi. Il legame avviene tramite la tabella “Mov. collegamento articoli”.

Facciamo l’esempio di un’azienda che voglia valorizzare le rettifiche positive oppure i resi cliente a costo medio. In altre parole potrebbero chiedere che solo alcuni movimenti (tipicamente quelli di acquisto fornitore) concorrano alla formazione del costo medio.

Per i metodi “Standard” e “Specifico” il problema non si pone; per il metodo “Medio” la modifica è piuttosto semplice. Per i metodi “FIFO” e “LIFO” invece è molto complesso perché bisogna agire con una rielaborazione prima della rettifica costi:

  • Individuare il valore delle rimanenze al momento della formazione del lotto FIFO o LIFO
  • Registrare una rivalutazione del lotto in aumento o diminuzione, affinché sia propagata sugli scarichi correlati

La difficoltà sta nella procedura di calcolo delle rimanenze e nella possibilità di rivalutare movimenti non completamente fatturati, funzionalità impedita nello standard.

La modifica si completa aggiungendo l’obbligatorietà della causale nelle registrazioni di magazzino.

NAV Costing

Puoi scaricare qui la personalizzazione, fatta su base NAV 2015, in formato TXT.

Download “Costing avanzato (TXT oggetti NAV 2015)” ADVCOSTING_OBJ2015.txt – Scaricato 130 volte – 817 KB

 

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