Un repository Synology per Veeam

Veeam può essere configurato con diversi tipi di repository. Uno dei più frequenti è una condivisione “share” di rete, offerta da un dispositivo di backup quale ad esempio un NAS. La condivisione di rete è un sistema veloce ed efficace se il server Veeam ed il repository si trovano nella stessa rete o meglio in una LAN ad alta velocità.

Se però il repository si trova in un sito remoto (magari dietro una linea poco performante) bisogna passare ad un sistema diverso. Veeam, per confrontare i dati remoti con quelli locali per trasmettere le sole differenze, ha necessità di eseguire un software localmente al dispositivo di backup. Con la semplice condivisione di rete, questo processo diventa lentissimo a causa dell’elevata latenza del collegamento.

Veeam Repo

Spesso il dispositivo di backup è un semplice NAS che non può eseguire il software Windows o Linux richiesto da Veeam.

Tuttavia se il dispositivo in questione è un Synology, che è basato su kernel Linux, con poche operazioni è possiamo trasformarlo in un potente repository Veeam Linux, affidabile e performante anche da remoto. Ad esempio per realizzare una soluzione di geo-backup con altri siti della stessa azienda collegati tramite Internet o VPN (dopo la sincronia iniziale, la copia differenziale di Veeam è efficiente anche con soli 10 Mpbs di banda in download).

Per prima cosa configuriamo sul Synology un utente dedicato a Veeam:

Synology utente

Attribuiamo a questo utente i permessi di amministratore:

Synology permissions

Abilitiamo le “home directories”:

Synology Home

Abilitiamo SSH:

Synology SSH

Mediante le “impostazioni avanzate” sblocchiamo l’algoritmo Diffie Hellman gruppo 1, usato da Veeam per l’autenticazione SSH:

Synology DH1

Abilitiamo il servizio SFTP:

Synology SFTP

Installiamo Perl, il pacchetto software che ci consente di eseguire il software Veeam direttamente sul Synology:

Synology Perl

Infine dobbiamo inserire l’utente “veeam” nella lista di SUDO affinché possa eseguire processi come “root” senza l’immissione della password. Questa operazione richiede l’accesso al Synology in SSH.

È necessario sbloccare il file “sudoers” per l’accesso in scrittura:

e quindi aggiungervi al fondo la seguente riga:

Terminate queste impostazioni, il gioco è fatto. Il Synology si presenterà a Veeam come repository Linux, garantendo prestazioni eccellenti anche su collegamento remoto.

Synology Veeam Repo

 

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